SOFRI: NORDIO, SI RISOLVE CON NUOVA DISCIPLINA GRAZIA
SOFRI: NORDIO, SI RISOLVE CON NUOVA DISCIPLINA GRAZIA
ATTO CLEMENZA GRATUITA E SOVRANA SENZA RESPONSABILITA' POLITICA

Padova, 27 apr. (Adnkronos) -''La vicenda di Adriano Sofri e' ormai un circolo vizioso che puo' essere risolto soltanto con una disciplina nuova della grazia, che la riconduca al suo originario ruolo di atto di clemenza gratuita e sovrana senza responsabilita' politica da parte del ministro, che certifichi ogni atto presidenziale come invece oggi deve accedere''. E' questa l'opinione di Carlo Nordio, presidente della commissione ministeriale per la riforma del Codice penale. All'ADNKRONOS a margine di un convegno all'universita' di Padova sull'imputabilita' il magistrato spiega che ''il problema di Sofri trae origini da lontano. La grazia e' disciplinata effettivamente oggi in modo ambiguo e andrebbe chiarito''.

''Sofri in se e per se e' una delle persone inserite in un ingranaggio di una giustizia che da decenni non funziona, perche' quale che sia la sua responsabilita' nell'omicidio Calabresi, l'anomalia di fondo e'che il processo e' iniziato quasi vent'anni dopo i fatti, e che lui era stato assolto, peraltro con una sentenza anomala. La cosiddetta sentenza 'suicida' -ricorda Nordio- che gia' di per se dimostra quanto sia anomalo il nostro sistema, dove si consente l'esistenza di una sentenza suicida''. (segue)

(Dac/Pe/Adnkronos)