TERRORISMO: AL QAEDA FA LUCE SU MORTE EX IMAM DI MILANO
TERRORISMO: AL QAEDA FA LUCE SU MORTE EX IMAM DI MILANO
INDAGATO IN ITALIA, SHABAAN SCOMPARVE IN BOSNIA NEL 1995

Roma, 27 apr. - (Adnkronos/Aki) - Sarebbe morto durante un'operazione di Jihad, e non per portare aiuti umanitari l'ex Imam di Milano, Anwar Shaaban, del quale si persero le tracce nel 1995. Questa la verita' - che contraddice la versione da sempre sostenuta dagli attuali dirigenti della moschea milanese - che emerge dall'ultimo numero della 'rivista militare' di Al Qaeda, di cui l'ADNKRONOS INTERNATIONAL (AKI) e' in grado di rivelare i contenuti. Il nome di Shabaan compare in un articolo che analizza gli errori commessi dalle cellule islamiche in alcuni importanti attentati: dal documento si evince che l'ex Imam in realta' sarebbe stato un leader dei mujahidin arabi, fornito addirittura di una guardia del corpo fissa con la quale girare.

Della pericolosit? di Shabaan si erano detti convinti anche gli inquirenti italiani che lo avevano inserito nell'inchiesta partita negli anni Novanta e denominata 'Sfinge', la prima in Italia relativa al fondamentalismo islamico. Le indagini hanno portato all'accusa per associazione a delinquere nei confronti dell'ex leader islamico milanese e dell'attuale Imam di viale Jenner, Abu Imad, per aver estorto contributi ai commercianti musulmani del capoluogo lombardo. Shaaban si era sottratto all'arresto nel 1995 fuggendo in Bosnia, dove ufficialmente sarebbe morto in circostanze mai chiarite. Nello stesso numero si parla anche dell'attentato della scorsa settimana a Riad definito ''una cosa molto importante che lancia diversi messaggi sia a livello locale che internazionale''.

(Ham/Ct/Adnkronos)