MUSICA: ELIO E LE STORIE TESE, IL CD BRULE' CONTRO L'INDUSTRIA (2)
MUSICA: ELIO E LE STORIE TESE, IL CD BRULE' CONTRO L'INDUSTRIA (2)
L'INDUSTRIA E' IN COMA VIGILE, RIFLETTANO SUGLI ERRORI COMMESSI

(Adnkronos) - ''Siamo gia' arrivati al quattordicesimo cd-brule' -racconta Faso, bassista del gruppo- la prima prova l'abbiamo fatta l'11 marzo a Varese, per ora siamo arrivati a 9 mila copie vendute. All'inizio il pubblico era un po' disorientato, abbiamo dovuto spiegare bene cosa succedeva. Poi la gente si e' abituata e l'iniziativa sta avendo sempre piu' successo''. L'iniziativa ha un titolo provocatorio: ''E' un cd-brule' (non in vendita nei negozi) il cui vero titolo e' 'Ho fatto due etti e mezzo, lascio?' e si riferisce all'approccio del salumiere che tende sempre a dare qualcosa piu' di quello che chiede il cliente. E siccome l'industria discografica ormai e' un'industria di mortadella, ci siamo adeguati''.

La band non usa mezzi termini per parlare della discografia: ''Non abbiamo mai avuto un rapporto particolarmente sensuale con le case discografiche -dice Elio- e il cd-brule' permette di bypassarle. La nostra e' un'iniziativa fuori da ogni strategia promozionale di una casa discografica tradizionale ma ormai l'industria e' in coma vigile. Le case discografiche sono finite da sole''. ''Le case discografiche dovrebbero cominciare a combattere una battaglia contro l'ignoranza -incalza Faso- hanno sempre trattato la musica come mortadella, senza investire e ricercare nulla di nuovo e producendo materiale stantio. Ora agonizzano dimenticando che questo stato di cose e' il frutto di una pessima logica e autogenerata''. (segue)

(Mag/Pe/Adnkronos)