UMBRIA: DELITTO GEGA, CONDANNATI ASSASSINI ALBANESE UCCISO 2002
UMBRIA: DELITTO GEGA, CONDANNATI ASSASSINI ALBANESE UCCISO 2002
LATITANTE UNO DEGLI OMICIDI EX CAPO DELLA COMUNITA' DI GUALDO TADINO

Perugia, 2 lug. - (Adnkronos) - Venticinque anni e dieci mesi di reclusione per Elvis Ndoja e 19 anni e tre mesi per gli altri sei albanesi accusati insieme al primo dell'omicidio dell'ex capo della comunit? albanese a Gualdo Tadino, Alfred Gega e del tentato omicidio di Clarim Dedushi. Si ? concluso cos? oggi pomeriggio al tribunale di Perugia il processo per il delitto avvenuto la sera di Natale del 2002 davanti al bar della stazione di Gualdo Tadino. Una sorta di regolamento di conti tra bande, una questione di onore, infangato da un pugno che il Gega avrebbe dato la mattina di Natale ad uno dei componenti della banda.

L'ennesimo affronto che fa scattare la voglia di vendetta e che porta i sette albanesi fino alla piazza centrale di Gualdo Tadino dove circondano i due connazionali picchiandoli con dei bastoni, ferendo gravemente Dedushi e uccidendo Gega a coltellate. La pena pi? severa ? per Elvis Ndoja, latitante, ritenuto l'esecutore materiale del delitto, mentre gli altri sei, Clarent Cokay, Xhevalin Prenga, i fratelli Albert e Alexandri Prenga e i cugini di questi ultimi Zef e Gjom Prendi, tutti operai edili, hanno assistito alla lettura del dispositivo della sentenza da dietro le sbarre dell'aula del tribunale. I sette, inoltre, difesi dagli avvocati Donatella Panzarola, Vincenzo Rossi, Cristian Severini, Elena De Grandis e Walter Gubbiotti, sono stati condannati al risarcimento di 35 mila euro nei confronti della parte civile.

(Anr/Rs/Adnkronos)