PATAGONIA: ESQUIVEL, BENETTON RESTITUISCA TERRA AGLI INDIOS
PATAGONIA: ESQUIVEL, BENETTON RESTITUISCA TERRA AGLI INDIOS
PREMIO NOBEL ARGENTINO LANCIA APPELLO A IMPRENDITORE VENETO

Roma, 12 lug. - (Adnkronos) - ''Cio' che chiedo e' un gesto di solidarieta', un atto di altruismo verso questa famiglia mapuche che, cacciata dalla sua terra, non ha altro futuro che la poverta' e la fame''. Lo afferma, in un'intervista a 'La Repubblica', il premio Nobel per la pace, l'argentino Adolfo Perez Esquivel, che ha scritto un appello a Luciano Benetton, l'imprenditore veneto che ha vinto una causa contro una famiglia mapuche della Patagonia. La ragione del contendere e' un appezzamento di terreno di 385 ettari che fanno parte dei 900mila acquistati dall'azienda italiana in Argentina.

''Non e' Benetton il nostro nemico. - continua Esquivel - Io voglio soltanto che si renda conto che e' complice di un'ingiustizia e gli offro il mio aiuto per ripararla''. ''Quella terra e' dei mapuche per diritto storico - aggiunge - sono loro che la abitano da secoli. Se la legge non lo riconosce e da' ragione a Benetton, per me vuol dire soltanto che la legge e' sbagliata''. ''Nel mio appello - dice ancora Esquivel - chiedo a Benetton un gesto che definisco 'storico'. Se un grande imprenditore come lui si rende conto della profonda ingiustizia che c'e' dietro la sentenza del Tribunale che gli ha dato ragione, darebbe un segnale dirompente contro tutta la politica di sfruttamento sofferta dagli indios''. (segue)

(Isb/Ct/Adnkronos)