CLONAZIONE: GB, PRIMA AUTORIZZAZIONE PER FINI TERAPEUTICI (3)
CLONAZIONE: GB, PRIMA AUTORIZZAZIONE PER FINI TERAPEUTICI (3)
LE DIFFERENZE TRA TERAPEUTICA E RIPRODUTTIVA

(Adnkronos) - La clonazione umana puo' essere sia riproduttiva che terapeutica. Si tratta di due tecniche identiche solo nelle prime fasi, ma profondamente diverse negli stadi successivi e nelle finalita'. La prima e' la tecnica utilizzata per la prima volta, nel '97, dai ricercatori scozzesi 'padri' della pecora Dolly e si propone di creare un individuo con lo stesso patrimonio genetico di un altro. La seconda invece non ha lo scopo di fabbricare una persona identica a un'altra, ma di ottenere cellule staminali per la cura di malattie come Parkinson e diabete, oppure di riparare tessuti danneggiati. E proprio questa seconda tecnica e' stata sperimentata dai ricercatori sudcoreani, che hanno creato ben 30 embrioni umani (esatta copia genetica delle donatrici), 'fonte' di cellule staminali, capaci di differenziarsi in diversi tessuti, sostituendoli o riparando laddove sono danneggiati, e senza rischi di rigetto.

Nella clonazione umana terapeutica, prima di tutto, il nucleo di una cellula somatica del donatore viene trasferito all'interno di un ovocita precedentemente denucleato. Una volta raggiunto lo stadio di blastocisti, lo sviluppo embrionale viene bloccato. La blastocisti non viene impiantata nell'utero ma ne viene estratta, dal 'guscio' piu' interno, una riserva di cellule staminali. Infine, le cellule 'madri' prelevate vengono riprogrammate all'occorrenza e quindi utilizzate per rigenerare tessuti o curare patologie di tipo degenerativo. Nella clonazione umana riproduttiva dalla persona che si vuole clonare viene prelevato il nucleo di una cellula somatica (non sessuale). Il patrimonio genetico della cellula somatica viene trasferito all'interno di una cellula uovo precedentemente privata del nucleo. L'embrione cosi' ottenuto viene fatto maturare in laboratorio fino allo stadio di blastocisti (piu' o meno un centinaio di cellule: dopo di che viene impiantato nell'utero materno, dove completera' il suo sviluppo fino alla nascita del bimbo-fotocopia.

In Gran Bretagna, la clonazione terapeutica e' legale dal 2002, mentre rimane vietata quella riproduttiva, punibile con dieci anni di reclusione e multe salatissime. (segue)

(Red/Opr/Adnkronos)