CLONAZIONE: GB, PRIMA AUTORIZZAZIONE PER FINI TERAPEUTICI (7)
CLONAZIONE: GB, PRIMA AUTORIZZAZIONE PER FINI TERAPEUTICI (7)
POLLASTRINI (DS), DA INGHILTERRA LEZIONE PER SIRCHIA

(Adnkronos) - Sul via libera inglese alla clonazione per scopi terapeutici interviene anche l'opposizione. Di ''una bella lezione per il ministro Sirchia'' parla Barbara Pollastrini, responsabile Donne Ds: ''Mentre il mondo scientifico va avanti, abbiamo un governo reazionario e oscurantista che blocca lo sviluppo della scienza nel nostro Paese''. ''Certo -prosegue l'esponente della Quercia- si tratta di materie delicate perche' in alcuni punti si vanno ad intersecare con argomenti eticamente sensibili. Ma detto che ci vogliono regole certe, va detto anche che la scienza non si puo' bloccare''. Poi la Pollastrini aggiunge: ''La notizia che arriva dall'Inghilterra mostra, tra l'altro, quanto sia miope e autarchica la politica della destra. Mentre ci avviamo all'integrazione europea, noi innalziamo dei muri restando indietro rispetto al resto dell'Unione''. ''Per questo la prima cosa da fare -sottolinea la diessina- e' mandare a casa il ministro Sirchia. La seconda abrogare nella sue parti peggiori, con un referendum mirato, quella legge oscurantista che e' la legge sulla fecondazione assistita'''.

Sulla stessa lunghezza d'onda Maura Cossutta dei Comunisti italiani: ''Gia' la legge sulla fecondazione ci aveva allontanato dall'Europa, ora questa decisione dell'Inghilterra sulla clonazione a scopo terapeutico ci fa sentire ancora piu' lontani. Per colpa di questo governo siamo indietro davvero anni luce''. Secondo l'esponente del partito guidato da Oliviero Diliberto non puo' esserci ''via libera tout court alla ricerca scientifica, perche' sappiamo che le scoperte tecnologiche rappresentano anche un grande rischio, ma non si puo' nemmeno far finta che il progresso non ci sia. La risposta non e' l'oscurantismo del ministro Sirchia, ma impegnarsi per governare la bioetica con professionalita' e responsabilita'''.

Dice ''o ai facili entusiasmi'' in quanto ''c'e' il rischio di un'orribile deregulation'' Luana Zanella, coordinatrice dei deputati del partito del Sole che ride. ''I Verdi -spiega Zanella- invocano il principio di cautela su questo tema cosi' delicato, che non puo' essere affrontato con l'ideologia del progresso: e' vero, in ballo c'e' la possibilita' di sconfiggere malattie feroci, ma la scientificita' della ricerca non e' una garanzia contro la deriva della clonazione selvaggia, una frontiera questa che l'umanita' non puo' accettare''. (segue)

(Red/Opr/Adnkronos)