CLONAZIONE: GB, PRIMA AUTORIZZAZIONE PER FINI TERAPEUTICI (9)
CLONAZIONE: GB, PRIMA AUTORIZZAZIONE PER FINI TERAPEUTICI (9)
IL TEOLOGO, INACCETTABILE STRUMENTALIZZARE UNA VITA

(Adnkronos) - A stigmatizzare la decisione della Gran Bretagna e' invece Mons. Mauro Cozzoli, docente di Teologia morale alla Pontificia universita' Lateranense: ''La clonazione umana e' un atto gravemente illecito, non solo se praticato con finalita' procreativa, ma anche per scopi terapeutici''. ''Oltre a rappresentare una via eticamente inaccettabile alla generazione di una vita umana -aggiunge il religioso- la clonazione si serve di un essere umano per interessi e risultati a lui estranei''.

''Una vita e' voluta non per se stessa ma in funzione di qualcos'altro o di qualcun altro. Cio' e' moralmente riprovevole'', continua il teologo che ricorda che ''la storia ha sempre denunciato ogni sfruttamento dell'uomo da parte dell'uomo. Per quanto elevati e nobili siano gli scopi, non si puo' mai strumentalizzare un individuo umano: metterlo al mondo, farne l'uso voluto, e poi buttarlo via come una cosa''. ''Una scienza, una politica e una cultura che ammettono questo -avverte il monsignore- dimenticano che 'il fine non giustifica i mezzi'. Esse sono figlie di un'etica scettica ed utilitaristica, una sorta di machiavellismo bioetico, che non vede neppure in una vita umana, per quanto piccola e debole, un limite invalicabile al conseguimento dei propri interessi''.

(Red/Opr/Adnkronos)