CLONAZIONE: IL GENETISTA, EUROPA DIVISA DAVANTI A QUELLA UMANA
CLONAZIONE: IL GENETISTA, EUROPA DIVISA DAVANTI A QUELLA UMANA
DALLAPICCOLA, AUGURO SUCCESSO A COLLEGHI MA SAPPIAMO POCO SU MALATTIE

Milano, 11 ago. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Il primo via libera in Gran Bretagna alla clonazione terapeutica di embrioni umani ''dimostra che l'Europa in realta' non e' ancora unita, almeno nei laboratori di ricerca''. Cosi' il genetista Bruno Dallapiccola, direttore dell'Istituto Mendel di Roma, commenta la decisione dell'Autorita' per la fecondazione umana e l'embriologia (HFEA), che ha autorizzato un gruppo di ricercatori dell'Universita' di Newcastle a clonare embrioni umani a fini terapeutici.

''Questo disco verde ufficializza un atteggiamento che era nell'aria da tempo - sottolinea il medico all'ADNKRONOS SALUTE - e' inquietante, pero', pensare che in un'Europa unita i Paesi abbiano posizioni tanto diverse di fronte a una decisione cosi' importante. Una cosa del genere, infatti, in Italia, dopo la legge sulla fecondazione assistita, non e' possibile. Sarebbe bene - sottolinea - che un aspetto tanto importante della ricerca fosse il frutto di un'analisi condivisa dai Paesi dell'Ue''. Dallapiccola non entra nel merito dello studio. ''Faccio i migliori auguri ai miei colleghi, che stanno lavorando a nuove terapie contro malattie diffuse come diabete, Parkinson e Alzheimer. Ma non possono non rilevare - conclude - che conosciamo ancora troppo poco su queste patologie complesse''.

(Sal/Ct/Adnkronos)