COSENZA: BRINDANI ('GENTE'), LA LETTERA DELLA CATIZONE ESISTE
COSENZA: BRINDANI ('GENTE'), LA LETTERA DELLA CATIZONE ESISTE
DIRETTORE DEL SETTIMANALE SI DIFENDE DALLE ACCUSE DEL SINDACO IN DOLCE ATTESA

Roma, 11 ago. - (Adnkronos) - ''La lettera e' stata fisicamente dettata parola per parola alla nostra corrispondente da Cosenza Antonella Mascali''. E' quanto dichiara all'ADNKRONOS il direttore di 'Gente' Umberto Brindani, rispondendo alle accuse del sindaco cosentino Eva Catizone, che ha negato di aver scritto una lettera al figlio che ha in grembo, missiva pubblicata oggi dal settimanale 'rosa'. ''La nostra giornalista l'ha fedelmente trascritta e riportata - prosegue Brindani - senza aggiungere neppure una virgola''.

''Il fatto e' avvenuto il 5 agosto - spiega il direttore di 'Gente' - durante l'intervista che la Catizone stava rilasciando alla nostra corrispondente. Dopo un colloquio durato circa due ore, Antonella Mascali le ha chiesto se voleva mandare un messaggio a qualcuno, e il sindaco di Cosenza le ha risposto che le sarebbe piaciuto inviarlo a suo figlio''. ''Vorrei consegnarle una lettera - avrebbe detto Eva Catizone alla giornalista di 'Gente' - una lettera non 'ad un bambino mai nato', ma ad un bimbo che fortunatamente nascera'''. (segue)

(Stg/Rs/Adnkronos)