FIRENZE: 15 OPERAI INTOSSICATI DA ACIDO SOLFORICO, SUBITO DIMESSI
FIRENZE: 15 OPERAI INTOSSICATI DA ACIDO SOLFORICO, SUBITO DIMESSI
EPISODIO IN UFFICO DELL'ENEL IN SEGUITO A ESALAZIONI BATTERIE D'EMERGENZA

Firenze, 11 ago. (Adnkronos) - Quindici dipendenti dell'Enel, in servizio presso un ufficio di Firenze hanno accusato sintomi di intossicazione da esalazioni di acido solforico, provenienti da alcune batterie di emergenza che si trovavano nei fondi della sede Enel. Quattro di loro, che hanno manifestato un malessere piu' forte, sono stati trasportati in ambulanza all'ospedale di Careggi. Gli altri si sono presentati al pronto soccorso per un controllo, autonomamente. Tutti sono stati visitati in breve tempo e dimessi.

La prognosi massima per alcuni di loro e' di tre giorni. L' episodio e' avvenuto poco dopo le 8 all'ingresso degli impiegati nell'ufficio, gia' invaso da un insistente odore di acido sprigionato da un gruppo di batterie di emergenza destinate ad alimentare la centralina telefonica in caso di black out.

''Le esalazioni di acido solforico - ha spiegato l'Enel in un comunicato - erano dovute al fenomeno di una batteria tampone del centralino telefonico, batteria che serve a mantenere in esercizio il centralino stesso in caso di interruzione di energia elettrica. Tali batterie, cosiddette senza ricarica, sono comunemente in uso agli impianti telefonici e di allarme''. ''Gli impiegati Enel sono stati visitati al pronto soccorso nel reparto di tossicologia - informa l'Enel - e sono stati subito dimessi''.

(Afi/Pe/Adnkronos)