LEOPARDI: CONTINUANO POLEMICHE SU RIAPERTURA TOMBA
LEOPARDI: CONTINUANO POLEMICHE SU RIAPERTURA TOMBA
VINCETI REPLICA A POETA BONNEFOY

Napoli, 11 ago. (Adnkronos) - Continuano le polemiche sulla riapertura della tomba e la riesumazione dei resti di Giacomo Leopardi a Napoli. Iniziativa sollecitata dall'autore di programmi televisivi, nonche' scrittore e conduttore Silvano Vinceti, che tra l'altro ha riaperto con tanto di telecamere la tomba di Matteo Maria Boiardo, e bollata ieri dal poeta francese Yves Bonnefoy come ''pubblicitaria''.

''Io -ha detto Vinceti all'ADNKRONOS- non entro nel merito delle considerazioni di Bonnefoy e di altri che si rifanno al Centro studi leopardiano di Recanati. Rispetto qualsiasi opinione e naturalmente anche quella del grande poeta francese, ma non capisco perche' ci sia questa contrarieta'. C'e' una polemica che va avanti da 150 anni e sarebbe opportuno fare chiarezza e vedere se i resti nella tomba napoletana appartengono o meno a Leopardi. Ricordo che saranno esaminate le tombe dei Medici a Firenze e mi chiedo perche' non si possa fare altrettanto a Napoli? Io non dico e' Leopardi o non e' Leopardi- spiega Vinceti- pero' ritengo opportuno utilizzare i mezzi che ci consente la scienza moderna per una azione di verita' storica. E questo, oltre che per la cultura, anche per il rispetto del turismo . Molta gente che ama Leopardi viene a visitare la sua tomba a Napoli. Se non ci fossero le sue spoglie non si tratterebbe forse di un danno morale?''. (segue)

(Gug/Gs/Adnkronos)