MONTAGNA: I CONSIGLI DEL SOCCORSO ALPINO DELLA GDF/ADNKRONOS
MONTAGNA: I CONSIGLI DEL SOCCORSO ALPINO DELLA GDF/ADNKRONOS
PREPARAZIONE FISICA, CORRETTA ALIMENTAZIONE E NO AGLI ALCOLICI

Trento, 11 ago. (Adnkronos) - Le localita' montane offrono panorami bellissimi da ammirare e la possibilita' di divertirsi facendo sport ed escursioni, ma talvolta possono diventare dei luoghi di pericolo, soprattutto a causa di comportamenti imprudenti. Proprio oggi a Lecco il soccorso alpino ha trovato il cadavere di un giovane precipitato per 200 metri da un burrone sopra il Cainallo di Esino.

Sono 1.550 le persone che da gennaio a giugno 2004 sono state salvate in montagna, durante semplici passeggiate amatoriali o vere e proprie scalate professionistiche, dagli operatori del Soccorso alpino della Guardia di Finanza. Per non rischiare di trovarsi in pericolo ecco i consigli che arrivano dalla scuola di Predazzo delle Fiamme Gialle, in provincia di Trento, comandata dal tenente colonnello Roberto Visintin.

Prima di affrontare un'escursione alpina e' importante alimentarsi correttamente per non andare incontro ad uno stato di sfinimento durante l'attivita' fisica e dosare lo sforzo in base al proprio allenamento. Assolutamente vietato l'uso di alcolici. Bisogna informarsi sulle condizioni metereologiche, tenendo presente che in montagna il tempo cambia repentinamente. Per ogni evenienza, poi, e' bene lasciar detto in albergo o nel rifugio di partenza la meta prescelta, l'ora prevista per il ritorno e l'itinerario che si intende seguire. (segue)

(Stg/Pe/Adnkronos)