OSPEDALI: I MEDICI, ERRORI FAVORITI DA TAGLI A SANITA'
OSPEDALI: I MEDICI, ERRORI FAVORITI DA TAGLI A SANITA'
ZUCCHELLI (ANAAO), MA CAMICI BIANCHI DEVONO PUNTARE SULLA FORMAZIONE

Roma, 11 ago. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - I tagli alla sanita' favoriscono gli errori in corsia, anche se non ne sono l'unica causa. Anche i medici devono imparare a mettersi in discussione e puntare su formazione continua e revisione delle attivita' svolte in ospedale. Ne' e' convinto Serafino Zucchelli, segretario nazionale del sindacato Anaao, che ricorda come negli ultimi 30 anni ''l'attivita' medica e' diventata piu' complessa, coinvolge un maggior numero di operatori, quindi e' piu' a rischio errori''.

Per ridurre il numero degli sbagli, ''medici, infermieri e operatori - spiega il leader sindacale - devono essere messi in condizioni di lavorare con serenita', senza affanno o fretta''. Nessuna volonta' di 'scaricare' la responsabilita' solo sull'organizzazione. ''Ma operare in ristrettezze economiche e con organici ridotti all'osso - afferma Zucchelli - aumenta considerevolmente il rischio di sbagliare. Occorre quindi estrema attenzione alle condizioni di lavoro che oggi, in particolare negli ultimi due-tre anni, sono al centro di tensioni feroci''. Dal canto loro i medici '' devono sottoporre la loro attivita' a una revisione critica, periodica e costante. Tutte le volte che si agisce occorre la revisione di cio' che si e' fatto. Questo riduce gli errori e facilita la copertura assicurativa, perche' gli sbagli, comunque, non possono essere del tutto eliminati''.

(Sal/Ct/Adnkronos)