PIACENZA: COLONNELLO CC CAPPELLARO, L'OMICIDA ERA SORVEGLIATO DA TEMPO
PIACENZA: COLONNELLO CC CAPPELLARO, L'OMICIDA ERA SORVEGLIATO DA TEMPO
ERA UN UOMO VIOLENTO, A GENNAIO GLI AVEVAMO RITIRATO UNA PISTOLA

Piacenza, 11 ago. - (Adnkronos) - ''Domenico Smaltore Potito era un uomo violento. Dopo la denuncia dell'ex moglie per violenza avevamo cominciato a seguirlo e a controllarlo. A gennaio gli avevamo ritirato anche una pistola grazie ad un decreto di diniego di detenzione di armi. Sapeva che lo controllavamo e dopo che ha ucciso Torregiani e' fuggito perche' ha capito che sarebbe stato il primo indiziato''. E' quanto riferisce all'ADNKRONOS il tenente colonnello del comando provinciale di Piacenza, Edoardo Cappellaro, spiegando chi era l'uomo che ieri ha ucciso a sangue freddo Giancamillo Torregiani, convivente della sua ex moglie, sparandogli due colpi di fucile alla schiena.

''Il fucile con cui ha sparato ieri e la pistola calibro 7,65 con la quale si e' suicidato questa mattina nei giardini della stazione di Genova Brignole -aggiunge il colonnello Cappellaro- le ha probabilmente acquistate di recente e illegalmente in qualche posto nel sud Italia. Stiamo verificando''. ''Le indagini proseguiranno -conclude- per svelare tutti i punti oscuri della vicenda''.

(Stg/Ct/Adnkronos)