UMBRIA: TURISTI IN CALO IN STRUTTURE ALL'ARIA APERTA
UMBRIA: TURISTI IN CALO IN STRUTTURE ALL'ARIA APERTA
I DATI EMERGONO DA RICERCA CONDOTTA DA ASSOCIAZIONE FAITA

Perugia, 11 ago. - (Adnkronos) - Una diminuzione del 20% negli arrivi degli italiani e del 25% in quelli degli stranieri nel periodo aprile-luglio 2004, rispetto all'analogo periodo 2003: questo il dato che fotografa la stagione purtroppo negativa fin qui registrata dalle strutture all'aria aperta che operano in Umbria. Il dato emerge da una ricerca condotta dalla Faita Umbria, l'Associazione dei complessi turistici ricettivi all'aria aperta aderente a Confcommercio, che associa oltre il 70% delle strutture esistenti (che sono circa una trentina).

Dall'analisi, condotta su un campione di 16 imprese, e' emersa inoltre una diminuzione del 20% nelle presenze degli italiani e del 30% degli stranieri: questo significa che gli stranieri, che rappresentano il 70% delle presenze dei campeggi umbri, non solo sono stati meno numerosi, ma si sono fermati meno. Tra i clienti stranieri abituali dei campeggi, che quest'anno hanno disertato l'Umbria le percentuali piu' alte, che in alcune strutture arrivano anche al 40-50%, riguardano tedeschi e olandesi, seguiti da belgi, danesi, francesi e inglesi. Comincia invece ad affacciarsi anche nella ricettivita' all'aria aperta il nuovo turismo dell'est, fatto soprattutto da russi. (segue)

(Anr/Rs/Adnkronos)