VERONA: POLACCA ACCUSATA DELL'OMICIDIO DEL FIGLIO
VERONA: POLACCA ACCUSATA DELL'OMICIDIO DEL FIGLIO
AVEVA CHIUSO IL NEONATO IN UN ARMADIO SUBITO DOPO IL PARTO

Verona, 11 ago. - (Adnkronos) - E' stata formalmente accusata di omicidio la 24enne polacca che la scorsa settimana aveva partorito nella camerata dell'azienda agricola di Isola della Scala (Verona) dove era temporaneamente impiegata, occultando poi il corpicino del figlio dentro un armadio, dove venne rinvenuto morto piu' tardi da una donna italiana che sovrintende il lavoro nell'azienda.

L'autopsia ha infatti stabilito che il bambino, pur se nato prematuro (la ragazza era al settimo mese di gravidanza) e' morto per soffocamento pochi minuti dopo essere venuto al mondo. La giovane e' ancora piantonata all'ospedale, dove e' in cura e sotto assistenza psicologica. In fase di verifica il fatto che qualcun altro possa aver aiutato la ragazza a partorire.

(Atf/Ct/Adnkronos)