11/9: PROCESSO AMBURGO, MOTASSADEQ NON CONOSCEVA PIANI ATTACCHI
11/9: PROCESSO AMBURGO, MOTASSADEQ NON CONOSCEVA PIANI ATTACCHI
LEADER AL QAEDA DETENUTI NEGLI USA SCAGIONANO MAROCCHINO

Amburgo, 11 ago. - (Adnkronos) - Mounir El Motassadeq, il marocchino accusato di aver avuto un ruolo negli attacchi dell'11 settembre 2001 negli Stati Uniti insieme a Mohamed Atta, Marwan al-Shehhi e Ziad Jarrah, non era a conoscenza dei piani per gli attacchi a New York e Washington. E' quanto hanno rivelato alcuni leader di Al Qaeda arrestati nei mesi scorsi alle autorita' americane, che hanno trasmesso il resoconto di quegli interrogatori al Tribunale di Amburgo, dove ieri e' ripreso il processo contro Motassadeq, finora unico imputato per gli attacchi dell'11 settembre.

''Dobbiamo valutare cosa significa tutto questo per il processo'', ha detto il presidente del tribunale Ernst-Rainer Schudt, che ha ricevuto le carte dal dipartimento della Giustizia di Washington. Secondo quanto si legge nei resoconti, Ramzi bin al-Shaibah - lo yemenita detenuto negli Stati Uniti dopo essere stato arrestato due anni fa in Pakistan - ha dichiarato che lui ed i tre kamikaze che facevano parte della cellula di Amburgo erano gli unici, all'interno di una cerchia di studenti arabi nella citta' tedesca, a conoscere il piano degli attentati. (segue)

(Ses/Pe/Adnkronos)