IRAQ: NEGROPONTE AVVERTE L'IRAN, NESSUNA INGERENZA NEL GOVERNO IRACHENO
IRAQ: NEGROPONTE AVVERTE L'IRAN, NESSUNA INGERENZA NEL GOVERNO IRACHENO
INIZIATIVE PER RISTABILIRE AUTORITA' A NAJAF SONO MISURE GIUSTIFICATE

Roma, 11 ago. - (Adnkronos) - ''In queste settimane ho incontrato 25 fra ministri e alti funzionari iracheni: quando parlano di minacce esterne i due paesi piu' nominati sono la Siria e l'Iran. Ci sono sospetti che entrambi i paesi possano incoraggiare attivita' destabilizzanti ai confini dell'Iraq. Credo che in Iran farebbero bene a pensare al loro interesse di lungo periodo. Un vicino pacifico, stabile e ricco''. E' quanto afferma al 'Corriere della Sera' l'ambasciatore americano in Iraq, John Dimitri Negroponte, commentando il suo impegno nel paese da quando ha assunto l'incarico di guida delle sede diplomatica di Baghdad.

''Il governo iracheno vuole dare spazio politico a chiunque deponga le armi. Quanto alle attivita' di Sadr e alla violenza incitata a Najaf -aggiunge Negroponte- non so quali risultati voglia raggiungere generando questo clima di terrore. Se il governo iracheno prende provvedimenti per ristabilire l'autorita' a Najaf sono misure completamente giustificate''.

E sulle minacce di attacchi terroristici all'Italia se non verranno ritirati i soldati l'ambasciatore americano conclude: ''Vogliamo che tutti i paesi della coalizione proseguano con il loro contributo. Saremmo molto preoccupati se da paesi amici come l'Italia si manifestassero propositi di modificare o ridurre la presenza in Iraq. Non possiamo cedere al ricatto. Bisogna resistere''.

(Stg/Ct/Adnkronos)