RUSSIA: ORE 11.28 DEL 12 AGOSTO 2000, ECATOMBE SUL 'KURSK' /ADNKRONOS
RUSSIA: ORE 11.28 DEL 12 AGOSTO 2000, ECATOMBE SUL 'KURSK' /ADNKRONOS
QUATTRO ANNI FA LA TRAGEDIA DEL SOTTOMARINO NUCLEARE RUSSO

Mosca, 11 ago. (Adnkronos) - Ricorre domani l'anniversario della tragedia del sottomarino nucleare russo 'Kursk', che si era inabissato nelle acque del Mare di Barents alle 11.28 e una manciata di secondi del 12 agosto del 2000, provocando la morte di tutti I 118 membri dell'equipaggio. Una morte che non fu immediata, entro i primi minuti successivi alle esplosioni avvenute a bordo, come avevano sostenuto le autorita' russe per alleviare il dolore dei familiari delle vittime, ma soprattutto le critiche per la lentezza dei soccorsi.

Per alcuni giorni infatti la tragedia viene gestita da Mosca con l'antico riflesso sovietico. La notizia dell'inabissamento del sottomarino nucleare in seguito a due distinte esplosioni viene diffusa solo il 14 agosto, malgrado i segnali registrati in tempo reale da un istituto sismografico norvegese e i primi allarmi diffusi in Occidente.

Gli aiuti internazionali sono accettati dalle autorita' russe in ritardo, e il presidente Vladimir Putin, che sulla continua presenza al Cremlino aveva costruito la sua immagine, per distinguersi dal suo barcollante predecessore, si trova in vacanza a Soci, sul mar Nero, e non rientra a Mosca che alcuni giorni dopo (lo stesso Putin era stato fra l'altro informato della tragedia solo nel primo pomeriggio del 13). Mosca ipotizza inoltre interventi di unita' navali straniere per spiegare l'inabissamento. (segue)

(Ses/Gs/Adnkronos)