TERRORISMO: ESPERTI EUROPEI SCONTENTI DI POLITICA ANNUNCI USA (2)
TERRORISMO: ESPERTI EUROPEI SCONTENTI DI POLITICA ANNUNCI USA (2)
PAKISTANI E BRITANNICI ARRABBIATI PER NOTIZIA SU ARRESTO KHAN

(Adnkronos) - Karl Hirschmann, vice direttore dell'istituto di ricerca sul terrorismo di Essen, esprime la convinzione che ''vi sia la politica'' dietro alla nuova offensiva mediatica della Casa Bianca: ''sappiamo che esiste un pericolo terrorismo, ma e' difficile distinguere il vero dal falso, e con tutta questa attenzione dei media'' lo e' ancora di piu'.

Critiche agli americani arrivano anche dai servizi di paesi super alleati, come il Pakistan e la Gran Bretagna. Gli investigatori di Islamabad infatti hanno denunciato il fatto che fonti americane abbiano rivelato alla stampa l'arresto di Mohammed Naem Noor Khan, l'informatico di al Qaeda catturato in Pakistan il 13 luglio, permettendo cosi' ad altri sospetti che erano sotto controllo di scomparire. E sono cinque i sospetti sfuggiti a Scotland Yard quando, dopo la diffusione della notizia dell'arresto di Khan, i britannici sono stati costretti a colpire la rete che stavano controllando, arrestando poi 13 persone. Anche tra gli agenti dell'intelligence britannica c'e' molto scontento, e c'e' chi pensa che ''gli americani hanno uno strano modo di ringraziare i propri amici, rivelando il nome degli agenti, i dettagli dei complotti e delle operazioni'', come spiega Paul Beaver, analista di difesa internazionale di Londra.

Per quanto riguarda la fuga di notizie su Khan, Condoleeza Rice si e' difesa dicendo che nessuno dell'amministrazione ha diffuso la notizia. Ed il Consigliere per la sicurezza nazionale ha addirittura sostenuto che, al momento della fuga di notizie, non era al corrente del fatto che Khan stesse collaborando con i pakistani. (segue)

(Nut/Pe/Adnkronos)