ABORTO: VIALE (RADICALI), LO PRATICO MA NON SONO UN ASSASSINO
ABORTO: VIALE (RADICALI), LO PRATICO MA NON SONO UN ASSASSINO

Torino, 11 ago. (Adnkronos)- ''Faccio aborti ma non sono un assassino, come non lo sono gli operatori delle Ivg o le donne che abortiscono''. A dichiararlo e' l'esponente dei Radicali Silvio Viale, il ginecologo torinese che ha promosso la sperimentazione della RU496 e che, intervenendo a difesa dei medici obiettori, osserva in una nota che ''se il ministro Sirchia pensa che l'aborto sia un omicidio, per coerenza dovrebbe avere il coraggio di chiamare assassino me e gli altri operatori, assumendosi le responsabilita' legali e deontologiche''.

Sottolineando di ''rispettare le opinioni di Sirchia'', Viale osserva che ''un ministro dovrebbe tutelare gli operatori del servizio sanitario nazionale, il cui compito non e' di scoraggiare o favorire gli aborti, ma di garantire con professionalita' la decisione della donna in tutte le fasi e qualunque essa sia''. Il medico torinese ha anche annunciato che il 10 e l'11 settembre sara', come altri ginecologi italiani, a Vienna per il congresso della Federazione Internazionale degli Operatori dell'Aborto e della Contraccezione.

(Rre/Pe/Adnkronos)