CDL: PANNELLA- PER ORA DICO NO, MA PATTO POLITICO CON NOI E' DOVEROSO (2)
CDL: PANNELLA- PER ORA DICO NO, MA PATTO POLITICO CON NOI E' DOVEROSO (2)
SIAMO NOI VERI ANTAGONISTI POLO SU DIRITTI CIVILI

(Adnkronos) - Fassino e Rutelli, aggiunge Pannella, ''duellano tra loro per conquistare fiducie vaticane, e fanno l'impossibile per ingannare i propri elettori che sarebbero con noi non solo sulla fecondazione ma su una vera alternativa laica. Comunione e liberazione ha gia' cambiato i suoi referenti politici, e la Cei si sta assicurando dall'Ulivo garanzie maggiori di quelle che ha da questo governo. Che aspetta Silvio? Faccia qualcosa di liberale, subito: manca un anno al voto, non c'e' piu' tempo''.

''Nel '94 -spiega all'Unita'- rifiutai di fare il ministro della Giustizia. Oggi sarei disposto a farlo, ma in un contesto, che oggi non c'e', di accordo generale, perche' un governo e' un organismo collegiale''. D'altra parte, spiega, ''su temi come l'aborto, la droga, la fecondazione assistita ci battiamo senza riserve e ricerca di compromessi'' ed ''e' su questi temi che sono diventati la Casa della liberta' vigilata. E su questi temi siamo noi, non il centrosinistra, i veri oppositori e antagonisti delle loro politiche''. Per questo, conclude Pannella, con la Cdl, ma anche con l'Ulivo, e' possibile solo un ''contratto politico'' su alcuni punti specifici: ''E' da tre anni -afferma- che ogni settimana io ribadisco il metodo del contratto politico, sottolineando ogni volta che questa e' una proposta che, per motivi innanzitutto istituzionali, rivolgiamo al governo, ma che contemporaneamente facciamo all'opposizione''.

(Mig/Gs/Adnkronos)