IMMIGRATI: CASTELLI CONTRO PISANU, ORA BASTA SCORCIATOIE
IMMIGRATI: CASTELLI CONTRO PISANU, ORA BASTA SCORCIATOIE
PRATICHE GESTITE DAI COMUNI, RISCHIOSO DOVE COMANDA LA SINISTRA

Roma, 11 ago. (Adnkronos) - ''E' inutile che il Viminale insista. Non accetteremo ne' escamotage ne' scorciatoie parlamentari. Sul piano dell'immigrazione la Lega alla Cdl chiede l'unanimita'''. Cosi' il ministro della Giustizia, Roberto Castelli, esprime al 'Corriere della Sera' il suo parere negativo riguardo la possibilita' di proporre, in fase di convalida del decreto attuativo della Bossi-Fini, soluzioni non condivise. Ieri si e' verificato un breve scontro tra Castelli e Pisanu. Nella nota con cui il Guardasigilli respingeva la proposta, al posto del termine ''permesso'' veniva usato ''cittadinanza''. Errore subito rimarcato dal Viminale.

E riguardo la proposta di concedere solo al ministero dell'Interno, escludendo il ruolo del presidente della Repubblica, la possibilita' di conferire la cittadinanza agli stranieri, Castelli ribadisce: ''E' un atto troppo importante per lasciarla ad un singolo ministero. Ci deve essere per forza la supervisione di un organo al di sopra delle parti''. Il Guardasigilli si dice contrario anche alla proposta di far gestire i permessi ai Comuni ''perche' e' troppo rischioso. Sappiamo -dice Castelli- quali sono gli atteggiamenti, soprattutto dei Comuni di sinistra. E' un tema che si presta a strumentalizzazioni. Dietro il desiderio di allargare i diritti civili c'e' la speranza di prendere voti''. (segue)

(Stg/Gs/Adnkronos)