MARGHERITA: MARINI, PROBLEMA NON E' PRODI MA SUOI UOMINI (2)
MARGHERITA: MARINI, PROBLEMA NON E' PRODI MA SUOI UOMINI (2)
SI' A PRIMARIE SE POSSONO SERVIRE A RAFFORZARE CANDIDATURA ROMANO

(Adnkronos) - Anche Rutelli, secondo Marini, ''non vede l'ora di trovare un punto d'intesa con Romano''. Quanto agli uomini di Prodi, pero', spiega, ''hanno un modo di fare come se fossero i depositari del marchio originale dell'Ulivo e spettasse solo a loro stabilire in che direzione deve andare la Margherita''. Ma, aggiunge, ''la verita' e' che si e' tenuto un congresso e il partito ha scelto''. L'ex segretario della Cisl rispedisce al mittente le accuse, fatte a lui e a Francesco Rutelli dai prodiani, di voler costruire un grande centro politicamente autonomo dalla sinistra: ''E' un falso obiettivo -dice- anche se 'centrismo' non e' una bestemmia ne' una parolaccia''.

Marini sottolinea anche che ''tutta la Margherita ha scelto il bipolarismo'' e che ''nessuno ha intenzione di modificare la legge elettorale in senso proporzionale''. Poi, quanto alle primarie, afferma: ''Mi e' chiaro che per realizzarle ci sono delle difficolta' tecniche e politiche, pero' e' una proposta di Prodi e se possono servire a rafforzare o a rassicurare la sua candidatura noi siamo d'accordo. Si facciano le primarie''.

(Mig/Ct/Adnkronos)