RIFORME: CALDEROLI, FEDERALISMO MENO DISPENDIOSO DEL 'CENTRALISMO'
RIFORME: CALDEROLI, FEDERALISMO MENO DISPENDIOSO DEL 'CENTRALISMO'
SI VUOL FAR CREDERE CHE DEVOLUTION COSTERA' CARA

Roma, 10 ago. (Adnkronos) - Non e' vero che il conto della riforma federalista sara' salato. Anzi e' proprio il contrario: sono i costi dell'amministrazione centralizzata ad essere ormai insostenibili.

Lo precisa (rispondendo ad un articolo del ''Sole 24 Ore'') il ministro per le Riforme, Roberto Calderoli, secondo cui ''tutti gli studi disponibili, dimostrano che gli stati a struttura federale, non soltanto presentano una spesa pubblica globale inferiore agli stati a struttura centralizzata, ma creano anche le condizioni normative e fiscali piu' favorevoli all'impresa''.

''Non e' quindi vero -precisa Calderoli obiettando sulla stima di un costo presunto di 16 miliardi di euro- che il federalismo costa caro, come si vorrebbe far credere. E' vero il contrario: e' la centralizzazione eccessiva che costa cara, ai cittadini alle imprese. Cio' che viene impropriamente chiamato 'costo del federalismo' e' in realta' il costo che deriverebbe non dall'attribuzione di nuove competenze alle regioni e ai comuni, ma da una duplicazione di funzioni e di personale''. (segue)

(Ruf/Gs/Adnkronos)