OLIMPIADI: ATENE E' PRONTA MA NON TROPPO
OLIMPIADI: ATENE E' PRONTA MA NON TROPPO

Atene, 11 ago. (Adnkronos) - Nella capitale a cinque cerchi il conto alla rovescia e' cominciato. A 48 ore dall'apertura dei Giochi, Atene mantiene le promesse: tutto e' pronto per il via, ma il colpo d'occhio lascia assai a desiderare. Girando per le strade e scrutando gli occhi degli ateniesi la sensazione e' quella di una citta' stanca, fiaccata dalla lunga corsa contro il tempo per terminare quei lavori di cui si vedono ancora i segni per le strade. Il fascino del'Acropoli resta intatto dopo il restyling ma i cantieri aperti sono in agguato a ogni angolo.

Lo stadio olimpico e' avvolto da un 'aura di maesta' ma il teatro della cerimonia inaugurale, a oggi, e' circondato ancora dalla polvere. Niente file colossali per gli addetti a lavori, tutto liscio nelle operazioni d'accredito. Ma il tempo guadagnato si perde nelle operazioni di trasferimento. La metropolitana olimpica, nuova di zecca e' confortevole, fresca ma lenta. Dai finestrini sfilano scavi e sacchetti di sabbia accatastati. Nelle stazioni gli orologi, anche questi nuovi di zecca, sono ancora fermi o riportano orari sballati. Il media village, il gigantesco centro stampa, e' un monumento del terzo millennio aperto a meta'. Migliaia di volontari dispensano sorrisi e assistenza tecnica, ma le scale mobili si fermano spesso e punti di ristoro sono abbandonati. A 48 ore all'inizio dei giochi, Atene resta quella di sempre, pigra e disordinata. Il miracolo si e' compiuto e non sara' possibile cancellare i segni della fatica in giro per la citta'.

(Red-Spr/Opr/Adnkronos)