OLIMPIADI: CINA, SIAMO GIOVANI E PENSIAMO A PECHINO 2008
OLIMPIADI: CINA, SIAMO GIOVANI E PENSIAMO A PECHINO 2008
''AD ATENE PER VINCERE 20 MEDAGLIE D'ORO''

Atene, 11 ago. (Adnkronos) - ''Siamo giovani, vogliamo 20 medaglie d'oro e pensiamo a Pechino 2008''. La Cina e' sbarcata ad Atene con obiettivi precisi, a medio e lungo termine. La delegazione guidata da Li Furlong, vicepresidente del Comitato olimpico nazionale, non vuole certo sfigurare nell'edizione greca delle Olimpiadi. Inutile nascondere, pero', che Atene e' soprattutto una tappa verso l'appuntamento principale. Tra quattro anni, a Pechino, 20 medaglie d'oro sarebbero un fallimento nei Giochi casalinghi.

''La squadra che abbiamo portato qui -dice Li Furlong- e' stata creata in base a due principi: abbiamo scelto gli atleti con i risultati migliori e abbiamo privilegiato i piu' giovani. Abbiamo 227 atleti con un'eta' media inferiore ai 23 anni. Questa e' una possibilita' per prepararci in vista del 2008. Daremo il massimo per raggiungere i livelli piu' alti, vogliamo crescere in tutte le discipline''. La squadra e' composta da 269 donne e 138 uomini. ''Perche' questa differenza? In campo femminile abbiamo squadre in gara nel basket, nell'hockey su prato, nella pallavolo, nel calcio e nella pallamano. In campo maschile, c'e' un gap fisico piu' evidente tra i nostri atleti e i rappresentanti delle 'potenze' occidentali. Tra le donne il divario e' minore. Le atlete, poi, sono gestibili piu' facilmente in allenamento. Hanno lo spirito ideale per lavorare duramente''. (segue)

(Gro/Opr/Adnkronos)