OLIMPIADI: PHELPS, SETTE ORI? NIENTE E' IMPOSSIBILE
OLIMPIADI: PHELPS, SETTE ORI? NIENTE E' IMPOSSIBILE
''L'OBIETTIVO MINIMO E' VINCERE UNA GARA''

Atene, 11 ago. (Adnkronos/Dpa) - ''Niente e' impossibile''. Michael Phelps sbarca ad Atene con l'obiettivo dichiarato di vincere sette medaglie d'oro nel nuoto ed eguagliare il record stabilito da Mark Spitz alle Olimpiadi del 1972. ''Nel 1980 -dice il fuoriclasse di Baltimora- nessuno pensava che l'Unione Sovietica potesse essere sconfitta nell'hockey su ghiaccio. Ai Giochi invernali, pero', vinsero gli Stati Uniti''.

''Niente e' impossibile e tutto puo' succedere'', a partire dalla finale dei 200 metri stile libero in cui Phelps si confrontera' con i favoriti d'obbligo, l'australiano Ian Thorpe e l'olandese Pieter van den Hoogenband. Il carnet d'impegni di Phelps e' ricchissimo: 200 e 400 misti, 100 e 200 farfalla, 200 stile libero, 4x200 stile libero e 4x100 misti. Sette appuntamenti che pero' potrebbero diventare otto, visto che il coach statunitense, Eddie Reese, potrebbe arruolare Phelps anche per la 4x100 stile libero. Traduzione: il 19enne potrebbe scendere in vasca per 17 gare in otto giorni. ''Per ora penso ad una gara per volta, proprio come ho fatto ai Trials di Long Beach. Appena un evento sara' terminato, comincero' a pensare al successivo. Ai Trials, questa strategia ha funzionato. L'obiettivo minimo e' conquistare un oro. A Sydney mi sono dovuto accontentare del fatto di essere l'atleta piu' giovane della squadra. Alla fine, pero', non ho vinto nulla''. (segue)

(Gro/Opr/Adnkronos)