IRAQ: FRATTINI, UCCIDERE BALDONI E' CONTRO LA CAUSA DEI RAPITORI
IRAQ: FRATTINI, UCCIDERE BALDONI E' CONTRO LA CAUSA DEI RAPITORI
IL MINISTRO, SIAMO QUI PERCHE' IL GOVERO ALLAWI CE LO CHIEDE

Roma, 26 ago. - (Adnkronos) - ''Ai rapitori di Baldoni dico: liberate un giornalista che ha lottato contro la guerra, che ci ha criticato. Uccidere un pacifista danneggierebbe la vostra causa. Baldoni era in Iraq per servire gli iracheni, aiutarli ad alleggerire le loro sofferenze''. E' quanto dichiara a ''Il Messaggero'' il ministro degli Esteri, Franco Frattini, lanciando un appello ai rapitori che hanno sequestrato il giornalista italiano Enzo Baldoni. ''Stiamo lavorando su piu' fronti -spiega il Ministro- Sono attivi i canali che gia' hanno operato per la liberazione degli altri ostaggi italiani''.

Sul messaggio che il Governo italiano ha fatto arrivare ai rapitori di Baldoni il capo della Farnesina spiega: ''E' in due punti: non si deve spegnere la vita di un giornalista libero e abbiamo sottolineato che gli italiani stanno in Iraq perche' il governo Allawi vuole che ci siano, perche' il popolo iracheno ha ricevuto da noi un aiuto''. E riguardo l'azione dell'esercito Usa Frattini avverte: ''Guai se un solo marine entrasse nella moschea di Ali. Bisogna fermarsi al momento giusto''. (segue)

(Stg/Rs/Adnkronos)