CONTRATTI: SINDACATI ANCORA DISTANTI SU TEMPI RIFORMA (3)
CONTRATTI: SINDACATI ANCORA DISTANTI SU TEMPI RIFORMA (3)

(Adnkronos) - Il leader della Cgil, Guglielmo Epifani, da parte sua, si appella alla ''linea del buon senso''. ''Non si puo' pretendere il blocco della contrattazione. I contratti vengano rinnovati con le regole attuali adattate alla situazione'', dice. E rivolto a Cisl e Uil: ''La questione non e' la data da cui cominciare ad avviare il confronto. La questione e' se siamo in condizione di avere un punto di vista comune sulla riforma. Su questo dobbiamo lavorare e lo sforzo da fare e' metterci d'accordo su come e se e quanto e fino a dove modificare l'accordo del '93''.

Ma su una questione invece la voce dei sindacati e' univoca. Ed e' sulla denuncia del grave declino industriale del Paese. Una denuncia a 360 gradi su cui Cgil, Cisl e Uil non conoscono incertezze e che chiama direttamente in causa il governo e la sua assenza di strategia all'altezza del compito. ''C'e' bisogno di un Progetto alto - ribadisce Epifani nella sua denuncia- di poter contare su grandi progetti che ricreino quelle certezze che sono venute meno'', dalla riforma costituzionale, al fisco, dal Sud al potere d'acquisto dei Salari. ''Il problema vero - dice anche Pezzotta- e' che c'e' una situazione economica molto difficile che bisognerebbe saper governare. E' quello che stiamo chiedendo al governo insieme ad una piu' forte presenza del sistema imprenditoriale''.

(Tes/Ct/Adnkronos)