INFLAZIONE: INTESA CONSUMATORI, DATI ISTAT SFIORANO IL RIDICOLO
INFLAZIONE: INTESA CONSUMATORI, DATI ISTAT SFIORANO IL RIDICOLO
CARO PREZZI MORDE PORTAFOGLI ITALIANI, IN UN ANNO RINCARI 6,2%

Roma, 30 ago. - (Adnkronos) - ''I dati pazzeschi sul carovita degli esausti italiani sfidano il senso del ridicolo''. L'Intesa Consumatori (Adoc, Adusbef, Codacons, Federconsumatori) boccia senza appello le stime delle citta' campione diffuse dall'Istat e sottolinea come ''mentre per l'Istat e' sotto controllo, l'inflazione morde i portafogli delle famiglie, con rincari del 6,2% dal luglio 2003 al luglio 2004, con aumenti del 15,8% dei servizi bancari, del 10,5% dei trasporti, del 10,4% sui servizi sanitari e spese per la salute: il presidente Biggeri deve spiegare agli italiani come concilia la diminuzione della voce Sanita' e Salute con gli aumenti registrati dall'Osmed (Osservatorio sui medicinali-del Ministero della Salute) pari al 16,8%''.

Ma, incalzano le associazioni dei consumatori, ''le favole dell'Istat sull'inflazione hanno le gambe corte e non incantano piu' nessun cittadino alle prese con un carovita di enormi proporzioni che oltre ad erodere i redditi ed a costringere milioni di consumatori, anche del ceto medio, ad indebitarsi ipotecando il quinto dello stipendio o i beni di famiglia ai Monti di Pieta' per sopravvivere, contribuisce ad alimentare un clima di sfiducia che crea enorme nocumento per la ripresa economica''. Intesaconsumatori nello sciopero della spesa e degli automobilisti del 16 settembre, ''presidiera' la sede dell'Istat per chiedere una profonda revisione di un paniere bugiardo, che non tiene conto della sofferenza degli italiani, per sbarcare il lunario''.

(Sec-Fin/Ct/Adnkronos)