IRAQ: FASSINO - NOI E L'ISLAM, PRIMA I DIRITTI POI LA FEDE (2)
IRAQ: FASSINO - NOI E L'ISLAM, PRIMA I DIRITTI POI LA FEDE (2)
INIZIATIVA UE PER SOLLECITARE CLASSI DIRIGENTI ARABE SU TEMA DEMOCRAZIA

(Adnkronos) - Fassino rileva un ''salto di qualita''' nel terrorismo iracheno. ''Dopo l'assassinio di Enzo Baldoni, un uomo di pace -spiega-, il loro sequestro si indirizza adesso contro un Paese che si e' opposto alla guerra, non ha mandato truppe in Iraq. E si e' dimostrato forse la nazione occidentale piu' filoaraba''. Ma, aggiunge, ''se c'e' un salto di qualita' dell'eversione, ne occorre uno nella strategia della risposta. Bisogna sostituire la guerra preventiva con una 'politica preventiva'''. La risposta, dice, ''non puo' essere l'intensificazione della guerra, di cui anzi mese dopo mese si misura l'insensatezza'' visto che ''non solo nessun obiettivo e' stato raggiunto'' e ''l'occupazione crea un'ostilita' crescente nella popolazione contro l'Occidente''.

Secondo il leader dei Ds, ''serve una politica che appoggi chi, come in Turchia e Marocco, si batte per una piena compatibilita' fra Islam e democrazia''. E se ''la guerra e' stata un tragico errore'', si conferma la necessita' di una svolta che affidi il dopoguerra ''all'Onu''. Ma anche un'iniziativa dell'Europa che isoli i terroristi e solleciti le classi dirigenti arabe ad affrontare il tema della democrazia e dei diritti''. E' l'unilateralismo di Bush, prosegue, ''che ci ha portato in questo vicolo cieco. Ma una strategia multilaterale non si fa senza gli Stati Uniti. Per questo, non puo' essere condiviso l'atteggiamento di chi trasforma un giusto no alla guerra in un pregiudizio antiamericano. Anche qui -conclude Fassino- c'e' una responsabilita' dell'Europa, che non puo' rinunciare all'obiettivo di ricostruire un saldo rapporto con gli Stati Uniti''.

(Mig/Pe/Adnkronos)