IRAQ: PERA, DOPO OSTAGGI FRANCESI UE NON SI TIRI PIU' INDIETRO
IRAQ: PERA, DOPO OSTAGGI FRANCESI UE NON SI TIRI PIU' INDIETRO
DEVE ESSERE SUL TERRITORIO E FAR SENTIRE APPOGGIO MONDO LIBERO

Berlino, 30 ago. - (Adnkronos) - ''Io credo che l'Europa ora si debba unificare e che debba anche rispondere ad un appello gia' venuto dalle Nazioni Unite: dobbiamo aiutare l'Iraq e non tirarci indietro, pensando che il terrorismo sia un problema di qualcun'altro. Purtroppo, l'Europa deve avere chiaro che e' un problema anche nostro''. Lo dice il presidente del Senato Marcello Pera, conversando con i giornalisti a Berlino, alla luce del rapimento degli ostaggi francesi.

''Dobbiamo essere presenti in quel Paese -sottolinea Pera- per far sentire loro l'appoggio del mondo libero''. Perche' il rapimento dei francesi significa che ''per il terrorismo non c'e' alcuna differenza fra italiani, francesi o americani o fra uomini di destra o di sinistra. Il bersaglio del terrorismo islamico, infatti, e' unico ed e' uno solo: il mondo libero, democratico e civile''.

''Questo -afferma ancora Pera, a margine della commemorazione di De Gasperi e Adenauer- i terroristi lo hanno ben presente e, d'altronde, lo hanno sempre detto loro stessi: colpiscono senza fare distinzioni''.

(Tor/Ct/Adnkronos)