IRAQ: RANIERI (DS), ALLA FRANCIA MINACCE PIU' INSIDIOSE
IRAQ: RANIERI (DS), ALLA FRANCIA MINACCE PIU' INSIDIOSE
UNITI CONTRO IL RICATTO DEI RIBELLI IRACHENI, E' SUCCESSO ANCHE IN ITALIA

Roma, 30 ago. (Adnkronos) - ''I francesi hanno avuto una reazione che e' assolutamente all'altezza della dignita' del loro paese. Stanno dimostrando fermezza nel respingere una minaccia piu' insidiosa rispetto a quelle che finora s'erano manifestate: adesso i terroristi pretendono di intervenire nella legislazione di un paese''. E' quanto dichiara il vicepresidente Ds della commissione Esteri alla Camera, Umberto Ranieri, commentando con 'Il Tempo' la decisione del governo francese di non cedere al ricatto dei ribelli iracheni che hanno chiesto la soppressione della legge sul velo islamico per liberare i giornalisti Christian Chesnot e Georges Malbrunot.

''La Francia - prosegue Ranieri - ha anche manifestato una grande capacita' di affrontare la situazione con spirito unitario, quello spirito che e' necessario in casi come questo''. E che, in Italia, c'e' stato ''in occasione del sequestro dei quattro ragazzi, della morte di Quattrocchi e anche in quest'ultima tragica vicenda di Baldoni''. ''Sulla necessita' di combattere il terrorismo siamo stati tutti d'accordo - ribadisce il vicepresidente della commissione Esteri alla Camera - ci siamo divisi solo sul metodo''. Sulla necessita' cioe', conclude Ranieri, ''di fare la guerra in Iraq, sull'iniziativa unilaterale degli Usa, sul fatto che il nostro paese si sia adeguato inviando i soldati. Ma non mi stupisco affatto, su questi temi s'e' divisa tutta Europa''.

(Stg/Pe/Adnkronos)