CACCIA: ANCHE GLI UMBRI POTRANNO CACCIARE NEL LAZIO E IN TOSCANA
CACCIA: ANCHE GLI UMBRI POTRANNO CACCIARE NEL LAZIO E IN TOSCANA
PURCHE' ABBIANO OTTENUTO LA RESIDENZA VENATORIA NELLE PROVINCE LIMITROFE

Perugia, 31 ago.(Adnkronos) - ''Tutti i cacciatori residenti anagraficamente nella regione Umbria e che hanno ottenuto la residenza venatoria nelle province limitrofe, sia laziali che toscane, potranno esercitare l'attivita' venatoria negli ''Ambiti Territoriali di Caccia'' delle suddette province nel rispetto dei rispettivi calendari venatori regionali''.

A ribadirlo in una nota sono stati gli Assessori alla ''Caccia'' delle Province di Perugia e di Terni, Massimo Buconi e Gianni Pelini, confermando la loro posizione circa i contenuti dell'accordo sottoscritto lo scorso anno con la Provincia di Viterbo che consente l'accesso dei cacciatori provenienti da fuori regione fin dal primo giorno utile dell'apertura della caccia in Umbria (5 settembre). Quindi i cacciatori umbri, con residenza venatoria nella provincia di Viterbo, potranno cacciare fin dal 1? settembre, giornata di apertura come previsto dal calendario venatorio del Lazio.

Buconi e Pelini ritengono,''errata, sia sotto il profilo dell'opportunita' che della legittimita', la posizione assunta dalla Provincia di Viterbo, espressa con comunicato stampa del 26 agosto scorso, tesa ad impedire ai cacciatori umbri che hanno ottenuto la residenza venatoria in quella provincia, di poter cacciare fin dal 1? settembre''.

(Anr/Pe/Adnkronos)