CACCIA: LAV EMILIA ROMAGNA, REGIONE E PROVINCE IRRESPONSABILI
CACCIA: LAV EMILIA ROMAGNA, REGIONE E PROVINCE IRRESPONSABILI
LA LEGA ANNUNCIA BATTAGLIE LEGALI CONTRO CALENDARIO ANTICIPATO

Bologna, 31 ago. (Adnkronos) - Anticipare il perdiodo della caccia al 1 settembre in contrasto con la legge 157/92 e', secondo Lav (Lega antivivisezione), una ''politica irresponsabile e arrogante. ''Il presidente della Regione Vasco Errani e l'assessore Marioluigi Bruschini sulla caccia perseguono una politica'' che rappresenta un ''atto scellerato e nefasto che produrra' conseguenze gravissime sulle popolazioni selvatiche''. A denunciarlo oggi e' Ennio Bonfanti, responsabile 'fauna' della Lav, ricordando che ''in questo periodo tante specie si trovano in piena fase riproduttiva, per cui l'uccisione dei genitori con la caccia provochera' la morte per fame e sete dei piccoli nei nidi''.

''Non sussistono - aggiunge Bonfanti - le condizioni ecologiche e di opportunita' per anticipare di quasi venti giorni l'inizio della caccia e, quindi, quella dei prossimi giorni si preannuncia come una micidiale strage di animali. Con questo calendario di liberalizzazione della caccia, la fauna, patrimonio dello Stato e prezioso bene della collettivita', viene letteralmente regalata alle doppiette; evidentemente la giunta regionale e' molto piu' attenta agli interessi, alle lobbies ed al giro d'affari che stanno dietro la caccia''. ''Per questo la Lav - promette il responsabile fauna - avviera' le piu' opportune azioni legali contro il calendario, assolutamente illegittimo per le numerose e gravi violazioni delle normative regionali, statali e comunitarie sulla tutela della fauna''.

(Mem/Gs/Adnkronos)