EUTANASIA: I PEDIATRI, DECISIONE OLANDESE LIMITA DIRITTO A VITA
EUTANASIA: I PEDIATRI, DECISIONE OLANDESE LIMITA DIRITTO A VITA
SNATURATA L'ESSENZA DELLA PROFESSIONE DEL MEDICO DEI BAMBINI

Milano, 31 ago. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - La decisione olandese sull'eutanasia nei bambini ''introduce il pericoloso concetto di un diritto alla vita condizionato, come lo fu nei campi di sterminio o lo ? oggi dinanzi alla pena di morte e alla guerra''. Pier Luigi Tucci, presidente della Federazione Italiana Medici Pediatri (Fimp), non si meraviglia troppo pero' per l'autorizzazione a praticare l'eutanasia a bambini al di sotto dei 12 anni. ''Era da pi? di un anno - spiega il pediatra - che la magistratura olandese aveva allo studio un progetto, insieme a una clinica universitaria pediatrica, per elaborare un protocollo definito ''rigorosissimo''''.

Il presidente della Fimp si chiede anche chi dovrebbe autorizzare l'eutanasia. ''Il bambino stesso, divenuto improvvisamente capace di una decisione cos? grave quando continua a non esserlo per altre di minor impegno? O i genitori, primi, insostituibili e naturali tutori della sua vita? Oppure il giudice, difensore di quella legge che ha come suo primo dovere la tutela della vita di ogni cittadino, soprattutto quello pi? piccolo e indifeso?'' Tutto questo, poi, nota Tucci, avverr? con l'autorizzazione o quantomeno con una partecipazione del pediatra ''che vede cos? radicalmente e profondamente snaturata l'essenza della sua professione e lo statuto stesso della pediatria, che trova la sua unica ragion d'essere nel servizio alla vita e alla salute del bambino''. (segue)

(Sal/Rs/Adnkronos)