EUTANASIA: SIRCHIA, GRAVE SE RIGUARDA I BAMBINI
EUTANASIA: SIRCHIA, GRAVE SE RIGUARDA I BAMBINI
DOPO LEGALIZZAZIONE ANCHE OLANDA STA RIPENSANDO LEGGE

Pechino, 31 ago. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - ''La soppressione della vita umana infrange un principio fondamentale della societa'. E l'eutanasia, quando riguarda i bambini, e' un fatto ancora piu' grave, perche' non possono manifestare la loro volonta'''. Cosi' il ministro della Salute Girolamo Sirchia, dalla Cina dove e' in missione in questi giorni, commenta la notizia dell'autorizzazione, data dalla giustizia olandese, a una clinica universitaria a praticare l'interruzione della vita in bambini con malattie incurabili.

''L'Olanda, primo Paese al mondo a legalizzare l'eutanasia - spiega Sirchia - sta ripensando all'impianto giuridico della sua legge. Questa, infatti, prevede obblighi di notifica per ottenere l'autorizzazione: cio' purtroppo - riferisce - non accade sempre. Si e' scoperto che su 250 casi notificati l'anno almeno il doppio o il triplo rimangono senza notifica. Questo e' uno dei tanti rischi della legalizzazione. Per i bambini la cosa e' ancora piu' grave perche' anche queste situazioni sfuggirebbero al controllo del governo, oltre che della morale. L'eutanasia - conclude Sirchia - comporta inesorabilmente deviazioni, perche' il piu' forte ha il sopravvento sul piu' debole. Una societa' ben organizzata, invece, rifugge accuratamente qualsiasi pratica di 'spegnimento' della vita umana, a qualunque livello. Anzi si adopera per la tutela della vita umana''.

(Sal/Rs/Adnkronos)