IRAQ: ELKANN, CREARE UN'UNIONE TRA OCCIDENTE E ARABI MODERATI
IRAQ: ELKANN, CREARE UN'UNIONE TRA OCCIDENTE E ARABI MODERATI
'NON CONDANNIAMO TUTTO L'ISLAM, IL TERRORISMO E' UNA FEBBRE DESTABILIZZANTE'

Roma, 31 ago. - (Adnkronos) - ''Il terrorismo e' una febbre destabilizzante, una malattia che si impossessa all'improvviso di alcuni uomini che utilizzano metodi spregevoli per attrarre l'attenzione alla propria causa''. E' quanto afferma all'ADNKRONOS lo scrittore e intellettuale Alain Elkann dopo il rapimento dei due giornalisti francesi. Ed aggiunge: ''Il rapimento e l'uccisione di reporter e uomini di pace sono atti di barbarie verso l'umanita', che non possono essere giudicati in modo razionale, intellettual-borghese''.

''L'obiettivo di fanatici e terroristi e' quello di distruggere, annientare quelli che loro reputano i 'nemici' del popolo, della fede. In questi terroristi -aggiunge- c'e una tale ira, un insano desiderio di giustizia. Terribile e pericolosissimo''.

Alain Elkann sottolinea ancora che ''sarebbe un grave errore condannare tutto il mondo islamico. In molti paesi si vive nel terrore quotidiano. Penso sia opportuno, per combattere il terrorismo, creare una sorta di partnership tra l'Occidente e i paesi arabi moderati e piu' tolleranti -spiega ancora- Il dialogo tra le culture e' fondamentale. E' accaduto recentemente tra l'Italia la Francia'', conclude Elkann che uscira' il 15 settembre con il suo ultimo romanzo 'Mitzva' pubblicato da Bompiani.

(Cap/Pe/Adnkronos)