LIVORNO: PROCURA APRE INCHIESTA SU NAUFRAGIO PIOMBINO
LIVORNO: PROCURA APRE INCHIESTA SU NAUFRAGIO PIOMBINO
SI INDAGA SU CAUSE E SU EVENTUALI RITARDI NEI SOCCORSI

Livorno, 31 ago. - (Adnkronos) - La Procura di Livorno ha aperto un'indagine per omicidio e naufragio colposo contro ignoti, a seguito del naufragio del peschereccio 'Silvangela', avvenuto l'altra notte a Buca delle Fate, tra Baratti e Populonia davanti alla costa di Piombino, e in cui ha perso la vita il pescatore 69enne Graziano Vitiello.

Il pm Mario De Bellis vuole capire le cause del naufragio (avvenuto, sembra, dopo che la rete per la pesca a strascico era rimasta impigliata sul fondo marino), ma anche chiarire se vi sono stati ritardi nei soccorsi. Oggi intanto sara' eseguita l'autopsia sul cadavere di Vitiello, mentre non destano preoccupazioni le condizioni di Sebastiano Calisi, il marinaio di 43 anni tratto in salvo. Le sue dichiarazioni dovrebbero aiutare i magistrati livornesi a chiarire la dinamica dell'accaduto. Infatti i cinque giovani campeggiatori milanesi che hanno avvertito i soccorritori, dopo aver udito il boato dello scafo del 'Silvangela' che si infrangeva contro gli scogli, hanno detto di aver lanciato l'allarme intorno alle 3, ma di aver visto arrivare i soccorsi piu' di due ore dopo. La capitaneria di porto, invece, dice di aver raggiunto il luogo del naufragio alle 4.30.

(Fas/Gs/Adnkronos)