OSPEDALI: IDI, PRIVATO NON PROFIT SOLUZIONE A DEGRADO SUD
OSPEDALI: IDI, PRIVATO NON PROFIT SOLUZIONE A DEGRADO SUD
NON SI CONTRAPPONE A SERVIZIO PUBBLICO

Roma, 31 ago. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Privato non profit per superare le difficolta' in cui versano alcuni ospedali pubblici del Sud , un vero e proprio stato di degrado denunciato dalla recente indagine della Commissione d'inchiesta del Senato sul Sistema sanitario nazionale. Questa la soluzione proposta dall'Istituto dermopatico dell'Immacolata (Idi), appartenente alle strutture sanitarie che fanno capo all'Aris (Associazione religiosa istituti sociosanitari). ''Per lo Stato - spiega all'Adnkronos Salute il portavoce dell'Istituto - non occuparsi piu' di strutture in cui, spesso, si continuano a impegnare risorse inutilmente, significherebbe realizzare notevoli risparmi. Ma ovviamente e' necessario continuare garantire al cittadino servizi efficaci ed efficienti all'interno del Ssn''.

La privatizzazione, dunque, non deve essere vista ''come una mostruosita', soprattutto se resta solida l'impalcatura solidaristica del sistema, con una gestione affidata a enti non profit''. Nessuna intenzione da parte delle istituzioni gestite da religiosi ''di espandersi - precisa il portavoce - ma solo fedelta' alla propria missione''. Questi ospedali, sin dalla prima riforma della Sanita', ''si sono posti al servizio della comunita', e non in contrapposizione al pubblico, ma con reale spirito di collaborazione''. Per essere accreditate, inoltre, le strutture non profit vengono sottoposte a indagini che ne garantiscono l'affidabilita'. Controlli periodici, poi, vengono fatti per verificare che si siano mantenuti gli standard richiesti.

All'Aris appartengono circa 300 strutture, presenti su tutto il territorio nazionale (quasi tutte accreditate), con 45 mila posti letto. ''Tutte disponibili - conclude il portavoce dell'Idi - a collaborare per un servizio sanitario migliore a vantaggio dei cittadini''.

(Sal/Pe/Adnkronos)