SALUTE: DANNI A POLMONI DA MUSICA A TUTTO VOLUME
SALUTE: DANNI A POLMONI DA MUSICA A TUTTO VOLUME
ESAMINATI 4 CASI DI PNEUMOTORACE IN GIOVANI

Roma, 31 ago. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Musica a tutto volume non solo 'spacca-timpani'. A rischiare per i troppi decibel, infatti, sono anche i polmoni, secondo i ricercatori del Southmead Hospital di Bristol e i colleghi belgi. L'equipe mette in guardia dai danni provocati dal volume 'a manetta', dopo l'analisi di quattro casi di pneumotorace in altrettanti giovani fan della musica assordante. Il disturbo, caratterizzato da respiro corto e dolore al petto, consiste nella presenza di aria a livello del cavo pleurico.

Uno dei quattro pazienti si e' sentito male alla guida della sua auto. Ascoltava musica da un impianto stereo potenziato da un subwoofer da 1.000 watt: a questo, secondo i medici, e' attribuibile il caso di pneumotorace. Il ritmo di suoni a bassa frequenza e volume elevato causa delle 'crepe' nella parete polmonare, perche' aria e tessuti reagiscono in maniera differente. Un venticinquenne, fumatore, ha accusato il malessere con forti dolori alla parte sinistra del petto, mentre si trovava vicino a una cassa in un club. Cosi' un 23enne, questa volta non fumatore, si e' sentito male durante un concerto: anche lui era vicino a un potente altoparlante. Infine un 23enne, con il vizio delle 'bionde', colpito ben 4 volte da pneumotorace: in due occasioni assisteva a un concerto heavy metal. Il disturbo, spiegano gli specialisti sulla rivista 'Thorax', e' tre volte piu' frequente negli uomini, in particolare fra i giovani che frequentano discoteche o amano seguire i concerti vicino alle casse.

(Sal/Pe/Adnkronos)