SALUTE: INFARTO, PIU' RISCHI QUANDO TERMOMETRO VA SOTTO ZERO
SALUTE: INFARTO, PIU' RISCHI QUANDO TERMOMETRO VA SOTTO ZERO
STUDIO FRANCESE, NEGLI IPERTESI ATTACCHI RADDOPPIANO

Monaco, 31 ago. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Occhio al cuore quando il termometro scende sotto zero, ma anche quando il barometro segna grossi sbalzi di pressione: il rischio di infarto aumenta, specie negli ipertesi. Per loro, addirittura, la probabilita' di infarto raddoppia (+96%) ogni volta che la temperatura si abbassa al di sotto dei -4 gradi. L'avvertimento arriva da uno studio francese presentato al congresso dell'European Society of Cardiology (Esc) di Monaco, condotto su 748 pazienti, la meta' dei quali ipertesi, ricoverati per infarto dal 1 gennaio 2001 al 31 dicembre 2002 all'ospedale universitario di Digione.

I ricercatori del RICO (Osservatorio sugli infarti della Costa d'Oro) hanno analizzato la relazione tra gli eventi cardiaci registrati e le condizioni meteo dello stesso periodo. ''In generale - hanno osservato - in corrispondenza di temperature inferiori a -4 gradi gli infarti sono aumentati in misura significativa. Tra gli ipertesi, in particolare, raddoppiavano. In questi pazienti, inoltre, il rischio di infarto cresceva del 62% nei giorni in cui la differenza di temperatura rispetto al giorno precedente superava i 5 gradi''. (segue)

(Sal/Rs/Adnkronos)