TERRORISMO: DAMBRUOSO, TRA CLANDESTINI NON C'E' RISCHIO INFILTRATI
TERRORISMO: DAMBRUOSO, TRA CLANDESTINI NON C'E' RISCHIO INFILTRATI
''MA ATTENZIONE AD ACCOGLIENZA, PERICOLO E' RECLUTAMENTO''

Sangineto (Cs), 31 ago. (Adnkronos) - Non ci sono rischi di infiltrazioni di terroristi tra gli immigrati clandestini. Il pericolo, semmai, e' che una volta arrivati in Italia possano essere reclutati: per questo, bisogna fare ''molta attenzione'' al momento del loro arrivo. Ne e' convinto l'ex pm di Milano Stefano Dambruoso, da 4 mesi consulente dell'Onu a Vienna, che stasera a Sangineto Lido (Cosenza) presenta il suo libro 'Milano-Baghdad', nell'ambito di una 3 giorni di dibattito dedicati ai temi del terrorismo e della giustizia.

''E' rischioso -osserva Dambruoso- sovrapporre due fenomeni che si sono dimostrati nei fatti separati. Confondere un immigrato clandestino con un potenziale terrorista, oltre che pericoloso, non fa che alimentare pregiudizio e xenofobia. Elementi che non aiutano a mantenere aperto il dialogo con la stragrande maggioranza dei musulmani che sono e restano moderati. Il terrorista non arriva dal mare con una carretta e in condizioni rischiose per la propria esistenza. Se si tratta di immigrati clandestini -aggiunge l'ex pm milanese- saranno altri i rimedi, quali le espulsioni, ma non bisogna considerarli preventivamente terroristi islamici''. (segue)

(Arc/Pe/Adnkronos)