TERRORISMO: MONS.FOLLO (S. SEDE UNESCO), L'UNICA ARMA E' IL DIALOGO (2)
TERRORISMO: MONS.FOLLO (S. SEDE UNESCO), L'UNICA ARMA E' IL DIALOGO (2)
''DOPO L' UCCISIONE DEL GIORNALISTA ITALIANO DIFFICILE OGNI APPELLO''

(Adnkronos) - Monsignor Follo pensa ai due cittadini francesi minacciati di morte in nome del'opposizione alla legge sul velo. ''Ma dopo quello che e' successo all'ostaggio italiano - dice - diventa difficile ipotizzare qualunque appello. Diventa difficile scegliere quando c'e' di mezzo la vita degli altri. Cio' che importa e' evitare di demonizzare l'Islam. Serve il dialogo perche' il fanatismo puo' essere arginato solo con un lavoro di educazione''.

Una strada ''lunga'' ma non ''impossibile'' per monsignor Follo. L'esempio e' offerto proprio dall'Unesco. ''Da tempo - dice l'Osservatore Permanente - abbiamo intrapreso un lavoro di educazione. Qui all'Unesco conviviamo con muslmani dell'Egitto, della Libia, dell'Iran. Qui da noi le donne di religione islamica portano il velo: i rapporti sono ottimi. Di fronte al terrorismo bisogna essere realisti: il dialogo e' l'unica reale possibilita'. Se ci si credesse davvero non sarebbe impossibile''.

(Dav/Ct/Adnkronos)