TERRORISMO: MONS.FOLLO (S. SEDE UNESCO), L'UNICA ARMA E' IL DIALOGO
TERRORISMO: MONS.FOLLO (S. SEDE UNESCO), L'UNICA ARMA E' IL DIALOGO
' CEDERE AL RICATTO DEL VELO E' SEGNO DI FRAGILITA''

Parigi, 31 ago. (Adnkronos) - ''Cedere al ricatto e' sbagliato''. Monsignor Francesco Follo, Osservatore Permanente della Santa Sede presso l'Unesco a Parigi, non ha dubbi sulla posizione da mantenere di fronte alla questione del velo rilanciata dai terroristi che tengono prigionieri i due giornalisti francesi. ''Il ricatto e' sempre immorale: cedere sarebbe visto come un segno di fragilita'. Il punto e' che occorre arginare il fanatismo: lo si puo' fare solo attraverso il dialogo'', afferma all'ADNKRONOS il rappresentante della Santa Sede presso l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura.

Una legge, quella che vietera' l'uso del velo nelle scuole, alla quale la Chiesa, come dice monsignor Follo, si era opposta con fermezza. ''La Chiesa, gli stessi vescovi francesi avevano detto di non fare questa legge - spiega monsignor Follo -. A nostro avviso sarebbe potuto bastare un semplice regolamento''. Monsignor Follo evidenzia i pericoli paventati dalla Chiesa: ''con il nostro no avevamo evidenziato che questa legge avrebbe creato dei disagi. Poi la legge e' passata. La Chiesa ha dato il suo contributo, poi, una volta che il governo ha varato la legge bisogna solo rispettarla''. ''E non si puo' nemmeno dire che il governo francese, approvando la legge sul velo, sia caduto in una trappola - osserva ancora il rappresentante della Santa Sede presso l'Unesco - perche' nessuno poteva immaginare quello che sarebbe accaduto. Di ricatto si poteva parlare se a richiedere la legge fossero stati i musulmani. Cosi' non e' stato''. (segue)

(Dav/Ct/Adnkronos)