RETRIBUZIONI: CGIL A SACCONI, RINNOVO CONTRATTO NAZIONALE E' DIRITTO (2)
RETRIBUZIONI: CGIL A SACCONI, RINNOVO CONTRATTO NAZIONALE E' DIRITTO (2)
MEGALE, INFLAZIONE REALE ANCORA SOTTOSTIMATA RISOLVERE QUESTIONE SALARIALE

(Adnkronos) - ''Nonostante il governo avesse previsto l'inflazione programmata pari alla meta' di quella reale -sottolinea dal canto suo il presidente dell'Ires-Cgil Agostino Megale- viene da dire, meno male che ci sono i contratti nazionali, che grazie all'azione unitaria della stragrande maggioranza delle categorie, utilizzando nei fatti l'inflazione attesa, consentono di recuperare parzialmente sebbene con qualche ritardo, il potere d'acquisto perso nel 2002 e nel 2003''.

''Purtroppo -spiega Megale-, le dinamiche dell'inflazione reale continuano a essere sottostimate e le retribuzioni di fatto a fine 2004 rischiano comunque una perdita del potere d'acquisto''. Questo, secondo l'esponente sindacale, ''andrebbe quantomeno attenuato rinnovando immediatamente i contratti nazionali di lavoro aperti da circa nove mesi per oltre 4 milioni di lavoratori e restituendo il fiscal-drag ai lavoratori''. Megale ricorda, in conclusione, che ''sono piu' di 6 milioni i lavoratori che percepiscono meno di 1000 euro e che e' ormai aperta nel Paese una vera questione salariale soprattutto per i redditi piu' bassi, il che richiede un'azione forte nei confronti del governo per riconquistare una nuova politica dei redditi''.

(Sec-Mig/Gs/Adnkronos)