RETRIBUZIONI: DAMIANO (DS), TROPPO OTTIMISTICHE VALUTAZIONI GOVERNO
RETRIBUZIONI: DAMIANO (DS), TROPPO OTTIMISTICHE VALUTAZIONI GOVERNO
INUTILE NASCONDERE CHE ESISTE QUESTIONE SALARIALE

Roma, 31 ago. - (Adnkronos) - Le valutazioni del governo sulle retribuzioni, dopo la pubblicazione dei dati dell'Istat, ''sono volutamente ottimistiche, ma non rispondenti alla realta' dei fatti''. Lo afferma Cesare Damiano, responsabile Lavoro della Segreteria nazionale Ds. ''In primo luogo e' ormai evidente come l'inflazione sia sottostimata e, in secondo luogo, come l'effetto della crescita di alcune retribuzioni contrattuali sia il frutto di un recupero ritardato e parziale dello scostamento tra inflazione reale programma e reale degli anni precedenti'', spiega Damiano.

''Difficilmente questo trend potra' essere consuntivato a fine anno'', aggiunge il responsabile Lavoro Ds. ''E' inutile nascondere che in Italia esiste una questione salariale, ormai largamente riconosciuta dagli stessi industriali, che dovra' essere affrontata con il tempestivo rinnovo dei contratti in scadenza e adottando criteri diversi dall'inflazione programmata. Basse retribuzioni non consentono il rilancio dei consumi e dell'economia, ed e' per questo che una quota della crescita della produttivita' deve di nuovo essere redistribuita al lavoro''. Infine, conclude Damiano, ''definire la lotta dei lavoratori di Melfi, come fa il sottosegretario Maurizio Sacconi, una 'brutta pagina', la dice lunga sull'atteggiamento che questa maggioranza ha nei confronti di questa mobilitazione democratica e unitaria dei lavoratori, che non ? stata certo un capriccio, ma una giusta rivendicazione tesa ad equiparare le condizioni di lavoro e di salario con gli altri stabilimenti Fiat''.

(Sec-Fin/Rs/Adnkronos)