UE: ZALM D'ACCORDO CON ALMUNIA SU RIFORMA PATTO STABILITA' (3)
UE: ZALM D'ACCORDO CON ALMUNIA SU RIFORMA PATTO STABILITA' (3)

(Adnkronos/Aki) - Terzo pilastro della riforma, come annunciato da Almunia a giugno, sara' un'attenzione particolare da parte della Commissione ''agli sviluppi economici'' e al livello delle riforme messe in atto, nel momento in cui si dovra' decidere di lanciare o meno un avvertimento preventivo per deficit eccessivo. Come dire, i numeri rimangono invariati e i paletti non si scardinano, ma la situazione va osservata nel complesso e un paese valutato anche per la capacita' di operare aggiustamenti, riforme e adottare rimedi per riportare in ordine il bilancio fino all'obiettivo del close to balance. Infine il Commissario vorrebbe che fossero chiarite ''alcune definizioni contenute nei regolamenti relativi alla procedura di deficit eccessivo, come ad esempio quella delle circostanze speciali'' che consentono di sforare il tetto del 3%.

E a proposito del primo criterio, quello forse che contera' di piu' ovvero l'attenzione sul debito, l'Italia dovra' fare particolare attenzione e come ha ricordato oggi anche il presidente di turno dell'Unione, l'olandese Gerrit Zalm, anche ''l'Italia credo sia d'accordo sul fatto che c'e' una differenza tra avere un debito pubblico al 40% o al 100%''. E il ministro dell'economia Domenico Siniscalco e' stato ben messo in guardia dallo stesso Almunia, che pure ha approvato il documento di programmazione economica e finanziaria, avvertendo pero' che la legge di bilancio dovra' mantenere tutti gli impegni assunti.

(Ild/Gs/Adnkronos)